1. Mai troppo piccola per il rock!

    Mai troppo piccola per il rock!

  2. Io alzo la musica annullando il rumore.
    Speak, le parole non dette
  3. Qui troverete la vostra anima, se v’interessa farlo. Qui potrete toccare la parte di voi che non avete mai osato guardare. Noi venite a chiedermi di farvi vedere come si disegna una faccia. Chiedetemi di aiutarvi a trovare il vento.
    Speak, le parole non dette
  4. Nessuno in realtà vuole ascoltare quello che hai da dire.
    Speak, le parole non dette
  5. Mi piacciono le persone che sono brave a parlare, quelle con cui non ti annoi mai e che ti catturano con i propri racconti o con le proprie affermazioni, quelle che anche dopo anni e anni sono sempre così, così come le ricordavi.
  6. Prendere del tempo per sè stessi non significa dimenticare le persone care.
  7. Silence.

    Silence.

  8. capaldisass:

    I will defend my favorite band member faster than myself

    Reblogged from: jackbonerkat
  9. uraganidistrutti:

frogflesh:

«

che meraviglia

    uraganidistrutti:

    frogflesh:

    «

    che meraviglia

    Reblogged from: polveredicobalto
  10. Esiste una buon’anima capace di capirmi a ‘sto mondo?
  11. Da russa posso dirvi che sto odiando quel paese. State rovinando tutto e tutti.
  12. "Io ci sarò sempre per te"; stronzi noi che continuiamo a crederci.
  13. Quanto amo quelle dormite da sfogo, in modo tale da svegliarsi prima di cena, rincoglionita come pochi.
  14. Tutto ebbe inizio, se così posso dire, il 2 ottobre 2013. Era un giorno di pioggia, cosi decisi di stare a casa a passare il mio tempo mangiando e su facebook. Da poco tempo mi aveva aggiunto un ragazzo, un certo Salvatore, mi incuriosiva l’idea di conoscere una persona nuova e così guardai un pó il suo profilo. 17 anni, moro, con la passione per le moto. Abitava in un paesino vicino al mio e veniva a scuola nella mia zona, non lo avevo mai notato, forse perché lui era tipo che non voleva tante attenzioni. Così pensai “Lo cerco o aspetto sia lui a farlo?” ma decisi di fare io il primo passo,che mi costava? Era un anno che non messaggiavo con un ragazzo nuovo, dopotutto avevo i miei migliori amici e mi bastavano loro. Ma vabbe, non ricordo bene quello che mi passó per la testa in quel momento, fatto sta che lo cercai, e giuro non me ne sono mai pentita. Sembra assurda come cosa, ma quando iniziai a parlare con lui mi sembró di parlare con qualcuno che conoscevo da una vita. Capì subito che era il tipico ragazzo di paese (ragazzi che io amo in assoluto), un ragazzo a cui piaceva girare nei boschi, sedersi li e rilassarsi, lasciandosi tutti i problemi alle spalle. Era perfetto lo giuro. Perfetto in tutto, perfetto per me. Ma io invece? Io sono un completo disastro, di una vivacità assurda, un maschiaccio che ha sempre da ridire, impulsiva e che pretende la ragione su tutto. Insomma, eravamo completamente l’opposto, eppure ci ammammo fin da subito. Messaggiavamo, anche se lui diceva sempre che preferiva passare una giornata insieme invece che stare dietro ad un telefono, e così un giorno il destino volle che ci incontrassimo per la prima volta, in maniera alquanto buffa, io mi ritrovai coinvolta in una rissa nella piazza dove lui aspettava il bus lui invece di andarsene si immischiò e stese al mio fianco. E da li posso dire che inizió veramente tutto. Da quel momento eravamo sempre insieme, lui capì subito con chi aveva a che fare e pur essendo mi amava ogni giorno di più. Non posso dire di aver mai conosciuto una persona più bella, ma bella in tutti i sensi! Cioè volete che vi parli del suo sorriso? Così bello da poter fare innamorare chiunque di lui, oppure dei suoi occhi? Quei bei occhioni verdi e castani, che quando li guardavo mi ci perdevo dentro. Sentivo che lui era la persona che stavo cercando da tempo, quella che avrei potuto avere accanto una vita intera, lui era diventato quasi un ossessione, anche se per un periodo ci allontanammo perché feci degli errori, poi tornammo insieme, e tornammo per essere più uniti di prima. Ormai mi ero abituata a lui, alla sua presenza, ai suoi abbracci, i suoi baci, a i suoi modi di dimostrarmi il bene che mi voleva, senza usare parole, lui si limitava a fare dei piccoli gesti d’amore, magari mi abbracciava quando meno me lo aspettavo o magari uscivamo insieme e lui mi riempiva di coccole e attenzioni. Non credo di essere mai riuscita a descrivere il bene che gli volevo, ma forse se lo avessi fatto non lo avrei perso. Adesso mi sento vuota dentro, mi manca una parte di me, la più bella, mi manca lui, mi manca la sua presenza nella mia vita. Ho sbagliato e non sono mai riuscita a rimediare e mi sento in colpa per questo, ogni giorno, mi sento una stupida perché penso “Se io non avessi sbagliato a quest’ora lui sarebbe qui.” E invece ora non c’è e so che è colpa mia. Tutti mi dicono di dimenticarlo, ma io dico, davvero si può dimenticare una persona? Magari ne dimenticherò i lineamenti del viso, il colore dei suoi occhi e i suoi modi di fare, ma non dimenticherò mai il motivo per cui mi faceva sorridere.
    Non vi chiedo chissà cosa, solo di leggere e di capire. Avevo bisogno di sfogarmi, e Tumblr è il modo migliore. (via diariodiunanimafragile)
    Reblogged from: diariodiunanimafragile
  15. xx-sophrosyne:

to-get-her

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